# Respirazione nasale nello sport: valvola nasale, monossido di azoto e punto di passaggio

> Il naso genera circa metà della resistenza totale delle vie aeree - e in cambio dà qualcosa. Cosa dice la fisiologia sulla respirazione nasale e cosa fanno davvero i dilatatori nasali esterni.

Il naso è la via costosa verso i polmoni: circa metà della resistenza totale delle vie aeree nasce lì. Eppure l'evoluzione non ha previsto scorciatoie. Passare alla respirazione orale durante lo sport significa scambiare filtrazione, condizionamento dell'aria e un gas prodotto dal corpo con meno resistenza - un affare che non sempre conviene.

## La valvola nasale: da dove viene la resistenza

Il punto più stretto di tutte le vie aeree si trova circa un centimetro dietro la narice: la **valvola nasale**, con una sezione di pochi millimetri quadrati per lato. Secondo la legge di Hagen-Poiseuille la resistenza varia con la quarta potenza del raggio - un allargamento minimo in quel punto ha quindi un effetto sproporzionato.

C'è poi un problema dinamico: a flusso inspiratorio elevato la pressione nel restringimento cala e la parete laterale del naso viene risucchiata verso l'interno. È esattamente ciò che senti quando le ali del naso si chiudono respirando forte.

## Cosa offre il naso: NO, calore, filtrazione

Lundberg et al. (1994) hanno mostrato che il monossido di azoto espirato dall'uomo proviene principalmente dal naso - l'epitelio dei seni paranasali produce **NO** in continuo. Trasportato con l'aria inspirata, questo gas dilata i vasi polmonari e migliora il rapporto ventilazione/perfusione. La respirazione orale aggira del tutto questa fonte.

Le fosse nasali riscaldano l'aria oltre i 30 °C e la saturano quasi completamente di umidità prima che raggiunga la trachea. Peli e mucosa trattengono particelle e microrganismi. Con la respirazione orale entrambi vengono a mancare: mucose secche, maggiori perdite di acqua - e aria fredda e secca, riconosciuta come innesco della broncocostrizione da esercizio.

## Il punto di passaggio

Niinimaa et al. (1980) hanno descritto come, a una ventilazione di circa 35-45 litri al minuto, l'essere umano passi spontaneamente alla respirazione oro-nasale. Oltre quel punto la resistenza nasale costa più di quanto renda. La conclusione è chiara: a 100 litri al minuto in gara la respirazione solo nasale è fisicamente impossibile. La fascia utile è l'allenamento facile o moderato, il riscaldamento, il recupero - e il sonno.

## Cosa fanno i dilatatori nasali - e cosa no

Dinardi et al. (2014) riassumono i dati: i cerotti esterni ampliano la sezione minima della valvola nasale e riducono in modo misurabile la resistenza nasale. Soggettivamente gli utilizzatori riferiscono meno sforzo respiratorio, sonno più tranquillo e meno russamento.

Ciò che non fanno in modo affidabile è migliorare la prestazione di resistenza. O'Kroy (2000) non ha trovato effetti costanti sul consumo di ossigeno o sulla prestazione nei test da sforzo. Il beneficio documentato è meccanico e soggettivo, non metabolico - saperlo significa usarli nel modo giusto.

## Come WOO® Nasenstrips lo traducono in pratica

I **[WOO® Nasenstrips](/it/shop/woo-strisce-nasali)** sono cerotti nasali esterni: lamelle plastiche elastiche allargano dolcemente le ali del naso e dilatano meccanicamente l'ingresso nasale. Senza principio attivo - e quindi senza l'assuefazione che gli spray decongestionanti portano con l'uso prolungato.

Applicazione: pulire il naso, asciugarlo, applicare il cerotto. 30 cerotti per confezione. I WOO® Nasenstrips si prestano a chi vuole ottimizzare la respirazione nasale nello sport o nel sonno.

## Domande frequenti

**I cerotti nasali fanno andare più forte?**
Misurato direttamente su VO2max o prova a cronometro: no. Il vantaggio sta nel comfort a intensità bassa e media, nel riscaldamento e nella qualità del sonno.

**Aiutano contro il russamento?**
Se l'ostruzione è nella valvola nasale, spesso sì. Nell'apnea ostruttiva del sonno collassa la faringe, non il naso - lì i cerotti non bastano e serve una valutazione medica.

**Perché il cerotto non tiene?**
Di solito per umidità, sebo o crema. Lava il naso e asciugalo del tutto: l'adesivo tiene poi tutta la notte.

## Fonti

Niinimaa V et al. (1980), Respiration Physiology - The switching point from nasal to oronasal breathing.
Lundberg JON et al. (1994), European Respiratory Journal - Primarily nasal origin of exhaled nitric oxide.
Dinardi RR et al. (2014), International Journal of General Medicine - External nasal dilators: definition, background and current uses.
O'Kroy JA (2000), Medicine & Science in Sports & Exercise - Oxygen uptake and ventilatory effects of an external nasal dilator during ergometry.

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